RECENSIONI > Murder Therapy - Symmetry Of Delirium

Etichetta: Deity Down Records (2009)
Website: www.myspace.com/murdertherapy
Voto: 8
 
Tracklist:
1. The Scourge; 2. Extra-ordinary Perfect Machine; 3. Staring At The Zodiac; 4. Tales of the Bizzarre; 5. Equilibrium; 6. Two Shots in Colebrook ; 7. Hidden In Lies ; 8. Asymmetry; 9. Delirium

L'EP "The Therapy", uscito poco più di un anno fa, ci aveva mostrato una band con grande carisma, capace di proporre il death metal da un'altra prospettiva, determinata a spezzare la monotonia di un panorama underground dominato da manieristi di vecchia o nuova scuola. Se un'EP di soli 10 minuti non era sufficiente ad esprimere un giudizio concreto sui Murder Therapy, il debutto "Symmetry Of Delirium" è quel genere di disco che non si ci aspetta da una band underground, quel genere di disco che, sulle prime battute, lascia l'ascoltatore capace di una sola esclamazione ("minchia!"), seguita dalla domanda: "ma sono italiani?". Perchè diciamolo, forse per un sentimento patriottico, noi abbiamo la tendenza ad esaltare molti gruppi che, se non fossero italiani, probabilmente non avrebbero la nostra attenzione. E i Murder Therapy non sono uno di quei gruppi.

Freschi del contratto con la Deity Down Records e degli ultimi cambiamenti in lineup, che vedono l'entrata di Sean e Samu (già nei Chaos Among Nameless) rispettivamente come secondo chitarrista e batterista, i Murder Therapy propongono un death metal sperimentale che si esprime in composizioni dalle ritmiche spontaneamente complesse, con guitarwork imprevedibilmente psicotico e drumming sempre pronto ai tempi più complessi, affiancate a linee vocali che spaziano da un growl cavernoso ad uno screaming graffiante.
Il songwriting si spinge ostinatamente lontano da tradizionalismi vari, lasciando emergere l'empirismo compositivo dei musicisti che, pur facendo perno su un'approccio principalmente veloce e tecnico, arricchiscono il platter inserendo tra le battute alcuni spunti "melodici" evocativi che permeano nella tessitura del riffing aggressivo e spietato. In parole più semplici, ci troviamo davanti a canzoni decise e d'impatto che, tuttavia, riescono ad assumere uno spessore atmosferico tutt'altro che insignificante; sebbene i Murder Thrapy, per gusto o forse per non azzardare troppo, si siano concentrati più sul dare una fluidità generale al disco, si evidenzia comunque la volontà di creare quel clima di cupezza che ricorda bands come Meshuggah o Decapitated di "Organic Hallucinosis", abbracciando anche soluzioni care a band recentemente uscite con ottimi lavori come gli Ulcerate.

L'esiguità della tracklist e l'ottima produzione, a cura dei 16th Cellar Studio (Fleshgod Apocalypse, Hour Of Penance), contribuiscono a rendere questo debutto accessibile ad ogni tipo di ascoltatore, risultando ottimo per chi ama la potenza e, allo stesso tempo, valido anche per chi è interessato anche al lato più oscuro e metafisico della musica.

Consiglio anche: Decapitated, Gorguts, Meshuggah, Ulcerate
inserito da   Misantropo   2009-09-16