RECENSIONI > Devastator - Underground N Roll
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Tracklist:
1. Sambafukka Orchestra; 2. Here We Go ; 3. Satan Porno Dog ; 4. Cemetery Beach ; 5. No Scout? Yes, Party!; 6. Desert ; 7. Dead Pride ; 8. Rotten Surf; 9. A Very Famous Corpse; 10. Underground 'N' Roll ; 11. Smash Metal Drink Beer; 12. My Sweet Cardinal ; 13. I Hate Cover Bands ; 14. Metal J. Fox ; 15. Hypocrisy |
I Devastator sono un gruppo di Lucca che, dopo aver passato anni a portare fieramente la bandiera del thrash metal, ha cambiato direzione andando ad attraccare a porti ben più sicuri e molto meno burrascosi.
Il quartetto toscano, con questo Underground 'n' Roll, ha deciso di inserire nel proprio sound una forte componente melodica, spaziando dal rock (pochino) al punk (tanto) nel tentativo di volere unire un po' tutto ciò che possa richiamare il binomio 80s+strada.
Il risultato è un po', come dire, misero, con troppo poco mordente per piacere a chi ama il thrash e derivati e troppo lontano dai canoni minimi per farsi apprezzare dal rocker o dal punk. Se dal punto di vista della batteria ogni tanto qualche sfuriata esce ancora, il resto della band si adagia su un riffing che sembra derivare da una sciagurata jam session tra Municipal Waste e Blink 182, ovvero ripetitivi e derivativi quanto i primi, pacchiani e poco efficaci quanto i secondi.
Da un punto di vista strettamente tecnico, il gruppo ha la solidità necessaria a non sfigurare, se si esclude qualche intraprendenza vocale che si sarebbe potuta evitare, il problema sta tutto in un songwriting che lascia interdetti, e in una proposta che è metal per meno del 10%, condita da una serie infinita di passaggi poco ispirati e al limite del punk rock da classifica.
Non conosco bene il passato del gruppo e non voglio stare a criticare le scelte stilistiche, anche se abbastanza avventate, però non posso che bocciare un disco che si può interpretare o come un passo falso che porterà a qualcosa di valido o come un buco nell'acqua, in attesa di una forte marcia indietro.








