apr 30, 2012
Incontrare Jamie Saint Merat, batterista e leader dei neozelandesi Ulcerate, dona un certo stupore: non ci si spiega come una persona così pacata e cordiale possa diventare una tale macchina ipnotica una volta seduta dietro le pelli del suo drumkit, capace di disegnare trame sonore con una continua alternanza di furiose parti in blast beat a momenti più cadenzati e distesi. Molto probabilmente è questo il segreto di questo fenomeno della batteria che continua a mantenere viva la fiamma di una band altrettanto fenomenale. È come se la sua mutevolezza tra i momenti on-stage a quelli giù da un palco si riflettesse in un drumming intelligente ed ipnotico. Quella che riportiamo di seguito sarebbe dovuta essere una video-intervista registrata sabato 18 febbraio, giorno in cui gli Ulcerate hanno tenuto un indimenticabile show, organizzato da GOTR booking, al Big Barrè di Pievesestina di Cesena. Purtroppo per limiti di tempo ciò non è potuto accadere, ed abbiamo così deciso di contattare Jamie via mail per parlare della situazione attuale degli Ulcerate, del contratto con Relapse Records e del nuovo album, per il quale la band sembra avere già le idee ben chiare…
Intervista a cura di Ico & Venomous. Traduzione e introduzione a cura di Dave.















