Anathema > The Optimist

“32 63N 117 14W”, l’intro di The Optimist, nuovo disco degli Anathema, rappresenta le coordinate della spiaggia di Silver Strand a San Diego, in pratica il luogo raffigurato sulla copertina di A Fine Day To Exit. Il sound, però, non si ispira al variegato disco del 2001 (se non per il concept), bensì al nuovo corso che…

The Chant > Approcher

Approcher è il secondo EP nel giro di tre anni dei finlandesi The Chant, che segue il controverso New Heaven del 2014. Il sound, pur rimanendo pregno di malinconia ed atmosfera, enfatizza un approccio decisamente più elettronico alle composizioni aprendo nuove vie al sestetto nordico. Se di base le sonorità puntano a certo post-rock/shoegaze con un deciso gusto melodico…

The Acacia Strain > Gravebloom

Nonostante i continui cambi di formazione, dopo qualche anno dall’ultimo lavoro sembra che gli americani The Acacia Strain abbiano trovato una certa stabilità e forti di una line-up consolidata arrivano all’ottavo album Gravebloom. Etichettata da molti, probabilmente erroneamente, come deathcore, la band ha invece un suo modo di esprimersi mescolando diversi ingredienti nel proprio calderone…

Loss > Horizonless

Dopo innumerevoli split, demo ed un primo album datato 2011, il quartetto di Nashville denominato Loss torna sulla scena con un nuovo lavoro, chiamato Horizonless. L’album non tenta di nascondersi dietro a scenografie sonore per risultare appetibile e cool ma va diritto al punto presentando un mastodontico macigno funeral doom metal nerissimo ed angosciante. Tralasciando…

Endless Boogie > Vibe Killer

Gli Endless Boogie sono una band americana (New York) che con questo Vibe Killer tengono a ribadire quanto per loro il blues sia importante. Musica del diavolo pura e semplice, se si eccettua qualche leggera sterzata verso il southern o qualche pennellata dalla tinta psichedelica. Sulla carta il disco si presenterebbe anche bene. Ci sono…

Cachemira > Jungla

La Spagna ha sfornato pochi gruppi divenuti leggenda; però, allo stesso tempo ha un underground ben nutrito, di cui fanno parte i Cachemira, trio nato nel 2015 a Barcellona. Il qui presente debutto, chiamato Jungla, prende spunto da quella scena tipica degli anni Settanta fatta di psichedelia, blues (tantissimo), prog/rock acido e le solite incursioni…

Mudbath > Brine Pool

I francesi Mudbath si ripresentano ai cultori del post-metal con il nuovo album Brine Pool, un disco che ha interesse nel ricercare degli elementi nuovi nel fin troppo inflazionato calderone del genere trattato. Alla base tipica del sound fanno capolino anche degli squarci black metal oltre che a certo prog metal oscuro ed ipnotico. Se…

Ball > Ball

I Ball sono una band svedese che, dopo un primo singolo divenuto sold-out in poco tempo, arriva al debutto discografico con l’omonimo Ball. Questa oscura formazione nordica, di cui non si hanno particolari informazioni, si presenta con un sound tra il retro e qualche intrusione leggermente estrema. L’approccio musicale, pur essendo diretto, non disdegna delle…

The Soundbyte > Solitary IV

Forse a molti il nome The Soundbyte non dirà molto ma dietro a questo progetto si nasconde il mastermind dei The Third And The Mortal, ossia il chitarrista Trond Engum. Questo disco, chiamato Solitary IV, è il quarto disco della band, nata ormai nel lontano 1998, che comprende diversi ospiti tra cui le voci di Tone…

Montezuma > Sutura

Sutura, il nuovo album dei pesaresi Montezuma, riconsegna agli appassionati di sonorità post-rock una band in forma e che mette a tacere ogni dubbio sul proprio futuro, tornano a far parlare di sé a circa sei anni dal debutto, con alcuni assesti di formazione. L’album ha suoni potenti, delineati da una produzione che valorizza al…