Turbobobcat > Pentastar Rocket Ride

Se è vero che la produzione musicale è legata al luogo geografico d’espressione, alle sue caratteristiche climatiche e ambientali oltre che, ovviamente, culturali, risulta difficile capacitarsi del fatto che la Sicilia non abbia mai ospitato una florida scena stoner. Le connotazioni atmosferiche non sono distanti dai deserti degli USA del sud (Palm Desert, giusto per…

Solaris > L’Orizzonte Degli Eventi

Certo, chi non è avvezzo ad ascoltare musica cantata in italiano o chi la snobba per partito preso, potrebbe avere grandi difficoltà iniziali nell’approcciarsi al primo lavoro dei cesenati Solaris, L’Orizzonte Degli Eventi. Ma è una difficoltà che dura giusto il tempo del primo ascolto, non tanto legata ai testi in sé, ma più probabilmente…

Car Bomb > Meta

Il panorama mathcore accoglie un nuovo arrivo verso la fine del 2016: Meta. Terzo album in studio dei Car Bomb, questo disco è la prima uscita indipendente del quartetto americano. Meta presenta la metrica e le dissonanze tipiche del genere, con linee ritmiche tendenti al progressive metal moderno e variazioni che sfociano quasi nel beatdown.…

Methylhate > L’Inconveniente di Essere Nati

Direttamente dalle paludi della Louisiana, cinque ragazzi ci fanno pervenire la loro vera e propria prima produzione, dal titolo L’Inconveniente di Essere Nati. Già, il titolo è in italiano, perché in realtà i Methylhate sono umbri, più precisamente di Perugia e non del sud degli Stati Uniti d’America, patria di redneck e white trash; ascoltandoli,…

Shadow Of Intent > Reclaimer

  Se da un lato il 2017 è stato un anno “nero” per quanto riguarda la scena deathcore mondiale, che ha visto il declino di alcune importanti realtà, dall’altro però è stato largamente bilanciato dalla fulgida ascesa di alcune nuove leve che hanno dato alle stampe album di grande caratura: l’esempio più eclatante sono senza…

Recensione: Katastah > Demo

Quattro pezzi, durata approssimativa di trentacinque minuti, copertina semplice ma dal gusto torvo e ansiogeno: il biglietto da visita dei marchigiani Katastah, band strumentale doom/sludge/stoner nata nel 2014 che ha trovato in pigri bmp fedeli compagni di avventure, ci trasporta in un mondo fatto di alberi e di fantasmi nel quale possiamo riversare tutte le…

Krallice > Hyperion

Nuovo EP per i newyorkchesi Krallice. Il dischetto, che conta la presenza di tre tracce, esce sotto il nome Hyperion e, pur rimanendo nella cerchia del black metal, non è così scontato come si potrebbe immaginare. Nonostante l’opera si nutra di diversi stilemi classici, risultando spesso glaciale (si ascolti la seconda traccia “The Guilt Of…

Raj > Raj

Raj è il nome di un interessante progetto veneto-milanese e del loro omonimo EP d’esordio, autoprodotto e uscito sul finire dell’anno scorso. La loro proposta è un doom che si avvicina a gruppi come Acid King o  Electric Wizard – lo stoner c’è ma viene usato col contagocce – e con tante, evidenti e dichiarate…

False Images > Imminentus

Scavando nell’underground più marcio e putrido si staglia dalla massa di band clone un gruppetto statunitense veramente niente male: i False Images. Il combo del New Hampshire è un sapiente dispensatore di violenza e mazzate sui denti. Il genere suonato è un deathcore fortemente contaminato dal downtempo, quindi non adatto a tutti. La pesantezza è…