Qudreta > Qudreta

Si inserisco all’interno della scena noise rock nostrana i Qudreta, una recente band di Cuneo che si presenta con un album anonimo formato da solo cinque tracce, un’opera breve ma perfettamente funzionale come biglietto da visita di questo power trio. I Qudreta si rifanno al più classico del noise rock, ovvero quel bel blues distorto…

Wolfbrigade > Run With The Hunted

Abbiamo lasciato i Wolfbrigade nel lontano 2012 con il bellissimo Damned, un album vigoroso e pieno di preziosi spunti che, sebbene classici, canonici e quindi ripetitivi, d’altra parte appaiono ancora validi e dotati di una grande forza distruttiva. Gli svedesi tornano oggi alla ribalta con Run With The Hunted, uscito per Southern Lord Recordings: un…

Pallbearer > Heartless

Americani, formatisi nel 2008, i Pallbearer sono una formazione doom metal sicuramente particolare. Del doom incarnano sì i ritmi pesanti, le tendenze generali ed i suoni, ma fin dal debut Sorrow and Extinction hanno mantenuto un’accessibilità al pubblico senza pari, rinnovata e invigorita dall’eccellente successore Foundations of Burden. Pur portandosi dietro forti reminiscenze di Paradise Lost e dei primissimi…

When Icarus Falls > Resilience

Attivi da un decennio, i When Icarus Falls con il loro nuovo lavoro scelgono di prendere in parte le distanze da quanto prodotto in precedenza. Gli svizzeri oggi cercano infatti di togliersi di dosso i pesanti riferimenti ai Cult of Luna, sondando nuovi territori. Resilience si suddivide in cinque tracce che tessono trame cariche di…

Incarceration > Catharsis

Il debutto degli Incarceration era uno dei dischi più attesi del 2016 dagli amanti del profondo underground death metal. La band di stanza ad Amburgo, ma con radici nel lontano Brasile (terra a cui il death metal deve molto), dopo anni a scaldare le assi dell’Europa intera con ottimi risultati dona finalmente alle stampe, sotto…

Dodecahedron > kwintessens

Sono passati ben cinque anni dall’ultima fatica omonima, ma nessuno aveva mai scordato l’impatto devastante di quel lavoro del 2012. Con quel primo lavoro i Dodecahedron avevano scritto un’importante capitolo della musica dissonante, pur dimostrandosi ancora derivativi sotto certi aspetti, tanto da venire annoverati negli anni a venire come un fulmine a ciel sereno. Il…

Ulver > The Assassination of Julius Caesar

Freschi di una riuscita soundtrack (Riverhead) i lupi norvegesi tornano a breve distanza con uno dei loro classici lavori. Chiariamo subito, il termine “classico” ed Ulver non stanno molto bene insieme nella stessa frase, ma con un po’ di mente fine si può vedere oltre questo apparente ossimoro. Da quando sono nati i norvegesi hanno…

Memoriam > For the Fallen

  A chi mancano i Bolt Thrower? Bè, se siete persone appena appena decenti vi dovrebbero mancare moltissimo. Dopo aver atteso per dieci anni il sequel dello splendido Those Once Loyal (2005), gli appassionati di death metal di tutto il mondo hanno dovuto salutare per sempre la bestia di Birmingham dopo la morte del batterista…

Monsieur Gustavo Biscotti > Rabid Dogs

Sì, Monsieur Gustavo Biscotti, non c’è che dire, è un brutto moniker. Sembrerebbe più un nome da band alla prima demo,  o un side project disimpegnato, un divertissement comunque, mai ci si aspetterebbe invece che dietro c’è una band mantovana, che sa il fatto suo, attiva da più di un decennio e arrivata, con questo…

Atavismo > Inerte

Dietro l’eloquente moniker Atavismo si cela un power trio andaluso che con Inerte giunge al secondo capitolo della propria discografia, dopo aver esordito nel 2015 con Desintegración. Eloquente, si diceva, perché l’atavismo, in spagnolo come in italiano, è il fenomeno legato al ripresentarsi nell’individuo di tratti e caratteristiche proprie degli antenati, assenti però negli ascendenti…

Wolvserpent > Aporia: Kala: Ananta

Il duo americano Wolvserpent torna sulle scene con un’opera ambiziosa e decisamente anti-commerciale, ma di sicuro interesse. Aporia: Kala: Ananta, questo il titolo dell’EP, è un affresco sonoro che ingloba tante sfumature e si sviluppa, a sorpresa, in un’unica traccia di quaranta minuti. La musica si snoda lentissima e senza nessun appiglio. Fin dall’inizio tutto…

Mothership > High Strangeness

  High Strangeness dei Mothership si presenta in tutta la sua potenza già dalla copertina caleidoscopica, selvaggia e sensuale, che riassume bene lo spirito di un album nel quale, oltre a celebrare il rock sound anni Settanta alla Black Sabbath, il trio texano dimostra un talento ed uno stile che li avvicina senza complessi ai…

Buioingola > Il Nuovo Mare

  Cupo e claustrofobico. Sono questi i due aggettivi che meglio descrivono il nuovo lavoro dei Buioingola, che segue l’esordio Dopo l’Apnea (ormai datato 2013) proseguendo e rafforzando il percorso artistico già intrapreso allora: il trio toscano continua a muoversi tra crust, post hardcore e black metal, cardini anche de Il Nuovo Mare. Anche nel titolo, la…