Cannibal Corpse > Red Before Black

Indefessi, indomiti, inarrestabili, i paladini del death metal americano Cannibal Corpse continuano la loro folgorante carriera dando alle stampe un disco nuovo di zecca. Stiamo parlando di Red Before Black, ultima fatica dei nostri beniamini pubblicata sempre sotto l’egida della Metal Blade Records. Immergendoci nell’ascolto di Red Before Black percepiremo immediatamente un prepotente “back to…

Unfold > Banshee O Beast

In attività da oltre vent’anni gli Unfold sono una delle realtà heavy più interessanti del panorama europeo. Parliamo di gente che ha condiviso la scena con Breach e Time To Burn e che è riuscita a portare avanti il proprio percorso musicale fino ad oggi. Per questo disco il loro storico vocalist ha ceduto il…

All Pigs Must Die > Hostage Animal

Sono sette anni che questo supergruppo calca le scene internazionali a colpi di ottimi dischi, rappresentando benissimo un suono in cui l’hardcore si è pressoché fuso riscoprendo il metal e quel pizzico di gusto black metal e crust che non sta tanto nella musica ma negli artwork, nei testi e nell’immaginario che accompagna ormai questa…

Devangelic > Phlegethon

Iniziamo con un rapido “ripassino di storia”: per chi non lo sapesse i Devangelic sono una formazione italiana, dedita al brutal death metal più feroce a quadrato figlio della scuola nordamericana che ha reso questo filone conosciuto in tutto il mondo. Formatisi nel 2012 per volere di Mario di Gianbattista (Vulvectomy e Corpsefucking Art) a…

Exhumed > Death Revenge

Gli Exhumed rientrano a pieno titolo fra le band leggendarie che hanno sempre mantenuto alta la bandiera del death/grind divenendo a loro volta fonte di ispirazione per molte giovani formazioni in ambito extreme. Il nuovo arrivato, intitolato Death Revenge, rapisce subito l’attenzione grazie all’artwork accattivante che riporta alla mente i classici dell’horror e la “medicina…

The Black Dahlia Murder > Nightbringers

Sono passati circa due anni dalla precedente opera intitolata Abysmal, ed ecco tornare alla ribalta i prolifici nonché ormai blasonati melodic death metallers The Black Dahlia Murder che si preparano, con il nuovo platter intitolato Nightbringers, a scuotere queste sonnecchiose giornate autunnali. “Widowmaker” mette subito in chiaro gli intenti della band presentandosi come brano energico…

Arch Enemy > Will To Power

Sono passati tre anni, più di quanto la band impieghi di solito per un nuovo album, dall’opaco War Eternal in casa Arch Enemy, il primo disco con Alyssa White Gluz alla voce. Il salto di qualità tanto agognato non avvenne in quel periodo, ma adesso con l’ex-Nevermore Jeff Loomis subentrato in pianta stabile al posto…

Arcane Roots > Melancholia Hymns

Il trio inglese Arcane Roots ha prodotto Melancholia Hymns, un album decisamente diverso dal precedente Blood & Chemistry (2013). Le prime differenze si possono notare già dai credits (Andrew Groves anche alle tastiere e Jack Wrench alla batteria dopo l’uscita dalla band di Daryl Atkins) e dall’ascolto dei due singoli “Curtains” e “Matter”, estremamente diversi fra…

Leprous > Malina

Per gli appassionati di progressive rock/metal l’uscita dell’ultimo album dei Leprous, Malina, non può passare inosservata; l’hype dopo Coal e The Congregation è stato palpabile e i tre singoli “From the Flame”, “Stuck” e “Illuminate” hanno creato un’aspettativa notevole. Se a prima impressione quest’album vi deluderà non preoccupatevi, magari vi aspettavate riff più distorti, magari…

Make Them Suffer > Worlds Apart

Il quintetto australiano Make Them Suffer, dopo una piccola modifica della line-up e dopo aver firmato per la Rise Records, si presenta al grande pubblico con una nuova veste musicale. Questo Worlds Apart segna definitivamente l’addio al loro blackened deathcore sinfonico degli esordi a favore di un metalcore certamente più leggero, ma non per questo…