Primitive Man > Caustic

La sofferenza bussa alle nostre porte, viene a porgere il proprio vangelo: non c’è scampo o rimedio al dolore, siamo fatti per rimanere soli e soffrire. Una lancinante morbosità mi trascina con forza nel mondo malato dei mastodontici Primitive Man, irreprensibili registi di un estremissimo doom/sludge intriso di black, noise e di altre varie sfumature…

A Flower Kollapsed > ST – 2012

Sono passati cinque anni, e probabilmente in pochi si ricorderanno di loro, ma per quei pochi gli A Flower Kollapsed sono un gruppo cult, specie per il loro ultimo canto del cigno, l’omonimo full length uscito per Macina Dischi e Shove Records, di cui parliamo oggi. Sono nove tracce in cui gli AFK ci prendono…

Solaris > L’Orizzonte Degli Eventi

Certo, chi non è avvezzo ad ascoltare musica cantata in italiano o chi la snobba per partito preso, potrebbe avere grandi difficoltà iniziali nell’approcciarsi al primo lavoro dei cesenati Solaris, L’Orizzonte Degli Eventi. Ma è una difficoltà che dura giusto il tempo del primo ascolto, non tanto legata ai testi in sé, ma più probabilmente…

Octo > Kitsch

Dalla Germania arrivano gli Octo, un trio composto da due bassi e batteria che basa il proprio suono sul noise più sporco. Declinato completamente l’utilizzo della voce, i Nostri propongono brani completamente strumentali dove le rimiche fanno da padrone. La partenza di “Octo Kaa Waeii!!!” porta subito alla mente le sferragliate degli Unsane nel suono e nella circolarità…

Terry Green > LP

Sarebbe stato difficile, quasi impossibile, che qui da noi, in Italia dico, si fosse parlato dell’ultimo lavoro dei canadesi Terry Green, LP, se non fosse che l’etichetta pugliese Upwind Records, punto di riferimento dello screamo italiano, lo ha coprodotto – assieme a Zegema Beach Records, RIP in Peace Records, Zipzalp Records e Middle-Man Records. Sarebbe…

Grog > Men of Low Moral Fiber

I Grog sono un interessante duo strumentale che proviene da Reggio Calabria. Dopo il primo EP rilasciato sotto Musichette Records lo scorso anno, tornano con Men of Low Moral Fiber per la medesima etichetta. La partenza elettro di “The Great Jeeg in the Sky” è delle più fuorvianti. Dalle prime note di “Got Ham” si…

Unsane > Sterilize

Il tempo passa e gli Unsane sono sempre lì, con i piedi e le mani imbrattati di sangue, lo stesso che compare sempre nelle loro copertine e lo stesso che esce dalle nostre orecchie dopo l’ascolto di alcuni dei loro lavori e, sopra ad ogni cosa, dopo averli visti live. Le coordinate di questo Sterilize…

Dead Cross > S/T

Secondo un’antica leggenda esistono più progetti musicali di Mike Patton in terra che stelle nel firmamento. Prendete questa esagerazione con un sorriso, solo uno stolto potrebbe lamentarsi della prolificità di Patton, una volta mero cantante dei Faith No More ed ora produttore, grazie alla sua etichetta Ipecac, di tantissimi artisti e progetti come questo Dead…

Hexis > Tando Ashanti

Dopo un paio di split di grande prestigio, con Primitive Man e This Gift is a Curse, i danesi Hexis sono tornati, ad aprile, con un secondo full length nuovo di zecca, Tando Ashanti, uscito per la Halo of Flies. Proprio “Tando” e “Ashanti” sono le prime due tracce dell’album. La prima è un crudele…

Tombouctou > Ceiling Coast

I francesi Tombouctou sono un trio dall’attitudine molto punk/DIY che esordisce (o almeno si presume, causa scarse informazioni sulla band) con questo Ceiling Coast. Il trio da Lione, partendo da un artwork pungente e poco politically correct, presenta all’incauto ascoltatore un noise rock (con qualche sfumatura leggermente più pesante) che rimanda a quella gloriosa scena degli…

american > Violate and Control

Duo proveniente da Richmond, Virginia, gli american (sì, in minuscolo) tirano fuori un’altra bestia immonda per straziare le nostre orecchie. I due baldi redneck avevano esordito con l’ottimo Coping With Loss nel 2014 (se non lo conoscete, recuperatelo), e a distanza di tre anni fanno il bis con un disco destinato a popolare i vostri…