Shores Of Null > Black Drapes For Tomorrow

Tre anni fa Quiescence irrompeva a sorpresa sulle scene raccogliendo un feedback considerevole, anzi straordinario per un debut album. D’altronde non capita spesso di firmare con la Candlelight per un disco d’esordio, e in seguito di promuoverlo con una serie veramente lunghissima di concerti in tutta Europa. Si tratta di risultati invidiabili per una band…

Crowbar > The Serpent Only Lies

Se la musica è specchio di quello che abbiamo dentro, oltre che canale tramite il quale possiamo liberarci, a guidare i Crowbar sembra essere il processo di esternazione di una profonda rabbia. Quest’ultima è la bussola che ancora oggi orienta i quattro di New Orleans i quali, forti di una ferrea tradizione qualitativa, non hanno…

Lock Up > Demonization

I Lock Up sono un supergruppo, cioè uno di quei progetti dove probabilmente si scaricano i residui di idee delle band principali, nonché una delle tante band death/grind nelle quali l’icona Shane Embury, dei ben più noti Napalm Death, è impegnato a tormentare il suo basso. Dietro al microfono per questo Demoniziation, dopo due dischi…

God Dethroned > The World Ablaze

Gli olandesi God Dethroned sono una fiorente e produttiva realtà blackened-melodic death metal, attiva dal 1991 pur con un paio di “pause di riflessione”. Nei primi giorni di maggio i Nostri hanno rilasciato The World Ablaze ovvero il decimo album da studio, che si riaggancia, stilisticamente parlando, a quel filone guerresco a cui si erano…

Fuoco Fatuo > Backwater

L’Italia, si sa, ha una grande tradizione di sonorità horrorifche: a partire dagli anni ’70 con i Goblin, legati indissolubilmente alle pellicole di Dario Argento, fino ad arrivare ai Death SS, che con il loro horror metal hanno fatto scuola, passando per formazioni più puramente black metal come i Mortuary Drape o i misteriosi Oltretomba…

Nadsat > Crudo

Dopo il convincente EP d’esordio Terminus, il duo emiliano Nadsat, chitarra e batteria – i bassisti, si sa, sono cosa rarissima –  è tornato con un nuovo lavoro, Crudo. Le coordinate sono più o meno le stesse, quelle di un math inquieto e selvaggio. Ciò che è cambiato è l’approccio. Se il precedente lavoro era…

Recensione: Katastah > Demo

Quattro pezzi, durata approssimativa di trentacinque minuti, copertina semplice ma dal gusto torvo e ansiogeno: il biglietto da visita dei marchigiani Katastah, band strumentale doom/sludge/stoner nata nel 2014 che ha trovato in pigri bmp fedeli compagni di avventure, ci trasporta in un mondo fatto di alberi e di fantasmi nel quale possiamo riversare tutte le…

Qudreta > Qudreta

Si inserisco all’interno della scena noise rock nostrana i Qudreta, una recente band di Cuneo che si presenta con un album anonimo formato da solo cinque tracce, un’opera breve ma perfettamente funzionale come biglietto da visita di questo power trio. I Qudreta si rifanno al più classico del noise rock, ovvero quel bel blues distorto…

Wolfbrigade > Run With The Hunted

Abbiamo lasciato i Wolfbrigade nel lontano 2012 con il bellissimo Damned, un album vigoroso e pieno di preziosi spunti che, sebbene classici, canonici e quindi ripetitivi, d’altra parte appaiono ancora validi e dotati di una grande forza distruttiva. Gli svedesi tornano oggi alla ribalta con Run With The Hunted, uscito per Southern Lord Recordings: un…

Incarceration > Catharsis

Il debutto degli Incarceration era uno dei dischi più attesi del 2016 dagli amanti del profondo underground death metal. La band di stanza ad Amburgo, ma con radici nel lontano Brasile (terra a cui il death metal deve molto), dopo anni a scaldare le assi dell’Europa intera con ottimi risultati dona finalmente alle stampe, sotto…