Deadsmoke > Forest of the Damned

Dopo l’omonimo full length del 2016 e Mountain Legacy del 2017, usciti entrambi per Heavy Psych Records, i doomster italiani Deadsmoke tornano anche quest’anno con un altro convincente lavoro. Si tratta dell’elegantissimo Ep di due tracce, Forest of The Damned, uscito per la tedesca Let It Bleed Records. Una sorta di spin-off legato a filo…

MDMA > Chemical Obliteration

Dietro al moniker MDMA si cela il duo iberico composto da DisJorge e Asier, rispettivamente bassista e chitarrista, entrambi si occupano delle voci mentre la batteria è affidata ad una drum machine. A livello musicale i Nostri propongono un brutal death metal/goregrind marcio e tiratissimo votato al totale annichilimento di qualsivoglia forma di melodia. Ascoltando…

Chelsea Grin > Eternal Nightmare

Sono passati un paio di anni dal precedente Self-Inflicted, e pur non essendo un lasso di tempo particolarmente lungo alcuni grandi cambiamenti sono avvenuti in casa Chelsea Grin: in primis il cambio alla voce tra Alex Koehler (presente in formazione sin dagli esordi) in favore di Tom Barber dei Lorna Shore e anche l’abbandono di…

One Day In Fukushima > Ozymandias

Dopo una demo nel 2015, due split – con Intravenous Poison e Genocidal Terror – e partecipazioni ad alcune compilation, i campani One Day In Fukushima pubblicano il primo full length, Ozymandias, in uscita per l’etichetta ucraina Eclectic Productions, specializzata in death e grind. Ed è proprio un (death)grind spietato il trademark dei One Day…

Impending Doom > The Sin and The Doom Vol.2

  Avevamo lasciato gli Impending Doom nel 2013 con un album mediocre non particolarmente convincente, è dunque lecito domandarsi, sarà cambiato qualcosa dopo cinque anni? Avranno finalmente ritrovato la strada maestra? Vediamo dunque di rispondere a queste domande recensendo la loro ultima fatica intitolata The Sin And Doom, Vol. II. Il nuovo disco del combo…

La Armada > Anti-Colonial Vol.1

Ricordate quando, giusto qualche tempo fa, immediatamente dopo l’elezione di Trump negli Stati Uniti, qualche nostalgico si augurava una massiccia rinascita dell’hardcore americano? Diciamo che, anche con questo Anti-Colonial Vol.1, qualcosa, in fondo si è mossa. Dominicani, ma di stanza a Chicago, i La Armada pubblicano il loro secondo full length per Epidemic e Creep.…

Moonreich > Fugue

Quarto album in casa Moonreich, paladini di un black metal letale e mortifero. Sotto l’attentissima egida della Les Acteurs De L’Ombre questi loschi figuri provenienti dall’Île-de-France ci regalano con Fugue una nuova prospettiva del loro genere, sempre più oscuro e feroce. La differenza sostanziale rispetto al passato è che adesso è presente un nuovo frontman dal tocco molto…

Marduk > Viktoria

Inarrestabile ed instancabile, la macchina bellica svedese che risponde al nome di Marduk sforna dalla fucina infernale un disco nuovo di zecca intitolato Viktoria, il cui artwork spartano ma estramente efficace fornisce subito un’idea delle tematiche che verranno affrontate nel disco. Viktoria risulta essere un platter dal minutaggio decisamente esiguo (una mezz’oretta abbondante), rispetto a…

Bleeding Through > Love Will Kill All

Dopo un annuncio a sorpresa tornano sulla scena del crimine i californiani Bleeding Through, dopo aver annunciato lo scioglimento nel 2013 lasciando un po’ di amaro in bocca a tutti i fan. I Nostri, per i pochi che non lo sanno, sono stati i paladini della prima ondata metalcore mondiale. Love Will Kill All sancisce il ritorno di…

Taste of Greed > Irreversible

A tre anni di distanza dall’ep d’esordio The Feast, il quintetto tedesco dei Taste of Greed dà alla luce il primo full length, Irreversible, incarnazione perfetta del paradigma del metal moderno. Un thrash muscoloso orientato decisamente verso le esperienze groove e che non tralascia di richiamare certe cose melodic death. Pantera, Machine Head, Exodus, In…

TesseracT > Sonder

I TesseracT sono una di quelle band che si sono costruite nel tempo creando, sperimentando e portando al limite il loro muro musicale. Sono considerati tra i padri fondatori del djent, ma ovviamente la loro musica non è solo djent, anzi molto di più. Questo quarto lavoro è differente dagli altri e pertanto hanno deciso di…