Traum Jesters > Subliminal….Ænd?

Una cosa si può affermare con sicurezza quando si parla dei Traum Jesters ed è la loro prolificità. Con Subliminal….Ænd?, autoprodotto, che fa seguito al buono Freedom Circus, raggiungono il goal del terzo album in tre anni – segno di enorme dedizione nei riguardi del proprio progetto musicale – nonostante il trio sia disseminato tra…

Agrimonia > Awaken

Certo si è dovuto aspettare cinque anni perché gli svedesi Agrimonia dessero alla luce il successore di quella gemma che era Rites of Separation, ma a conti fatti ne è sicuramente valsa la pena. Uscito a fine gennaio per la Southern Lord, Awaken, c’è da scommetterci, sarà tra i migliori album che potrete sentire quest’anno.…

Superchunk > What a Time to Be Alive

Chi negli anni 90 seguiva le gesta delle band che di cimentavano nel così detto college rock, come ad esempio i Pavement, si ricorderanno certamente dei Superchunk, quartetto del North Carolina dedito ad un alternative rock rumoroso, ruvido ma al tempo stesso molto delicato e malinconico. A ventotto anni dal loro esordio esce il loro…

Mammoth Grinder > Cosmic Crypt

I Mammoth Grinder, dopo il breve iato del 2014, tornano con un nuovo album, Cosmic Crypt, uscito a fine gennaio per Relapse, e una nuova line–up. Cris Ulsh (Power Trip), infatti, unico superstite della vecchia squadra, chiama ad affiancarlo Mike Bronzino e Ryan Perrish, chitarra e batteria degli Iron Reagan. La formula di Cosmic Crypt…

Stone Cavalli > Kill Violence

Cercando informazioni sul duo francese Stone Cavalli scopro che questo Kill Violence, che ci accingiamo a recensire, viene datato novembre 2016; non sapendovi spiegare il passaggio dalla label Sand Music alla ben più nota Atypeek Music, possiamo ad ogni modo essere soddisfatti che quest’ultima stia facendo conoscere questo ottimo EP distribuendolo in questi primi mesi…

Minipony > Imago

Minipony è il nome di un duo ecuadoriano, Amadeus Galiano alla chitarra ed Emilia Moncayo alla voce e ai sampling, che prende, stranamente, le mosse 6 anni fa a Bologna. Dopo qualche accorgimento stilistico – avevano iniziato come un progetto thrash metal – e un ep autoprodotto hanno rilasciato lo scorso ottobre il loro primo…

METZ > Strange Peace

Uscito nel settembre del 2017, Strange Peace dei METZ viene purtroppo recensito solo in queste prime settimane dell’anno, un piccolo gap che ci ha consentito di dedicargli ulteriori ascolti e di proclamarlo definitivamente come uno dei migliori dischi noise rock dell’anno che ci ha appena lasciato; ad essere sinceri chi vi sta scrivendo questo pezzo…

Storm{O} > Ere

A quattro anni esatti dal capolavoro Sospesi nel vuoto… i bellunesi Storm{O} si trovano ad affrontare la delicatissima sfida di non disattendere tutte quelle aspettative che in quest’arco di tempo sono cresciute attorno al loro nome. Con Ere, in uscita a febbraio per Moment of Collapse, Shove Records e Legno e masterizzato da Alan Douches, l’ingenua fierezza e la rabbiosa…

Damned Spring Fragrantia > Chasm

Dopo qualche anno di attesa i parmensi Damned Spring Fragrantia sono tornati con un piccolo lavoro, ossia il nuovo EP dal titolo Chasm. I giovani emiliani sono da tempo portatori di una violenza deathcore dall’attitudine fortemente djent, con una notevole perizia tecnica a distinguerli dalla massa. Dopo il buono esordio Divergences, uscito ormai nel lontano…

The Faceless > In Becoming A Ghost

Dopo numerosi cambi di line up finalmente i The Faceless, capitanati come sempre dal tanto bravo quanto imprevedibile Michael Keene, sono tornati alla ribalta con un nuovo lavoro dal titolo In Becoming A Ghost dopo ben un lustro. La formazione è, neanche a farlo di proposito, totalmente diversa dalla loro precedente opera Authoteism. In Becoming…

Mortis Mutilati > The Stench of Death

Se The Stench of Death fosse stato un bambino sicuramente sarebbe finito in uno di quei servizi del telegiornale sui primi nati dell’anno. L’ultimo lavoro dei Mortis Mutilati, progetto di funeral black metal francese che fa capo sin dal 2011 alla testa pensante di Macabre, vede infatti la luce proprio il primo gennaio di questo…

Black Gremlin > The Fun Is Over

Nel momento in cui un dato genere, sia esso musicale oppure no, codifica le proprie strutture in maniera precisa, tramite anche un canone largamente condiviso ecco che, a voler continuare a comunicare secondo il suo linguaggio, si pecca di manierismo, dotandosi di uno statuto ontologico e di un coefficiente artistico e intellettuale, cioè, non originale…