Gorilla Pulp > Heavy Lips!

Ad appena un anno da quel Peyote Queen che aveva fatto parlare bene di loro, i Gorilla Pulp, superando ogni aspettativa, si riaffacciano a dire la loro sul revivalismo hard rock con un secondo, stupendo, full length: Heavy Lips!, uscito, come il precedente lavoro, per Retro Vox Records. Chi li conosce sa già che si…

Cannibal Corpse > Red Before Black

Indefessi, indomiti, inarrestabili, i paladini del death metal americano Cannibal Corpse continuano la loro folgorante carriera dando alle stampe un disco nuovo di zecca. Stiamo parlando di Red Before Black, ultima fatica dei nostri beniamini pubblicata sempre sotto l’egida della Metal Blade Records. Immergendoci nell’ascolto di Red Before Black percepiremo immediatamente un prepotente “back to…

Falaise > My Endless Immensity

In ambito post-black noi italiani non abbiamo tanti assi nella manica nè un numero cospicuo di uscite e band, a dispetto, ad esempio, del solo black. Incidentalmente ciò significa anche che mancano quelle basi perchè possa generarsi un sound connotato localmente, o perchè prosperi una scena che sappia essere laboratorio di confronti e idee. Oltre…

A Flower Kollapsed > ST – 2012

Sono passati cinque anni, e probabilmente in pochi si ricorderanno di loro, ma per quei pochi gli A Flower Kollapsed sono un gruppo cult, specie per il loro ultimo canto del cigno, l’omonimo full length uscito per Macina Dischi e Shove Records, di cui parliamo oggi. Sono nove tracce in cui gli AFK ci prendono…

Heir > Au Peuple De L’Abime

La Francia, si sa, è sinonimo di qualità assoluta nel panorama black metal grazie a tante band che portano alto il vessillo della fiamma nera, e a realtà come la Les Acteurs De L’Ombre, sempre molto attenta a scovare band cariche d’odio e ira. Questa volta abbiamo il piacere di recensire l’ultimo lavoro degli Heir,…

Kids on Neptune > Homeland

È di fine ottobre l’esordio discografico dei forlivesi Kids on Neptune, Homeland, uscito per Seahorse Records. Un full length di dieci brani che si muove a cavallo tra un punk rock classico, un alternative rock contaminato dal grunge e qualche nota psichedelica. Ne viene fuori un lavoro che per forza di cose fotografa una realtà…

Solaris > L’Orizzonte Degli Eventi

Certo, chi non è avvezzo ad ascoltare musica cantata in italiano o chi la snobba per partito preso, potrebbe avere grandi difficoltà iniziali nell’approcciarsi al primo lavoro dei cesenati Solaris, L’Orizzonte Degli Eventi. Ma è una difficoltà che dura giusto il tempo del primo ascolto, non tanto legata ai testi in sé, ma più probabilmente…

All Pigs Must Die > Hostage Animal

Sono sette anni che questo supergruppo calca le scene internazionali a colpi di ottimi dischi, rappresentando benissimo un suono in cui l’hardcore si è pressoché fuso riscoprendo il metal e quel pizzico di gusto black metal e crust che non sta tanto nella musica ma negli artwork, nei testi e nell’immaginario che accompagna ormai questa…

Devangelic > Phlegethon

Iniziamo con un rapido “ripassino di storia”: per chi non lo sapesse i Devangelic sono una formazione italiana, dedita al brutal death metal più feroce a quadrato figlio della scuola nordamericana che ha reso questo filone conosciuto in tutto il mondo. Formatisi nel 2012 per volere di Mario di Gianbattista (Vulvectomy e Corpsefucking Art) a…

Potence > L’Amour Au Temps De La Peste

Dopo un demo di un paio di anni fa, il supergruppo francese dei Potence, con membri, tra gli altri, di Geraniüm e Daitro, si riaffaccia – o si presenta, fate voi – prepotentemente in scena con un full length sbalorditivo, L’Amour Au Temps De La Peste, coprodotto da una cordata di etichette, quelle che mantengono…

House of Broken Promises > Twisted

Veterani del rock californiano gli House of Broken Promises sono di ritorno con un EP targato Heavy Psych Sounds che propone innanzitutto due cover inedite (una dei Black Sabbath l’altra di Billy Squire) e poi tutta una serie di tracce che non lasceranno delusi i fans delle sonorità pesanti. Gli ex-Unida Mike Cancino alla batteria,…

Circle > Terminal

Alle volte il marchio di garanzia fornito da un’etichetta vale più di qualsiasi altra cosa. Perchè se non fossero usciti per la Southern Lord, nemmeno dopo aver letto il presskit cento volte, o aver visto la photo session promozionale che li ritrae come dei glamster, mi sarei interessato all’ultimo lavoro dei finlandesi Circle, Terminal. Vi…