Frantic Fest 2018: Day 2

La prima giornata del Frantic Fest 2018 – raccontatavi qui – ha visto alternarsi sui palchi band blasonate ma tutto sommato lontane dal metal, per una scaletta eterogenea e comprendente anche esempi di rara classe. Quella successiva, invece, prende una piega diversa già all’ora di pranzo: sullo small stage troviamo i Trono, due ragazzi che,…

Nerobove > Monuments to Our Failure

La nascita dei Nerobove risale al 2011 con il monicker See You Leather. Dopo la pubblicazione di un singolo ed un EP più diversi concerti nel sud Italia, decidono di mettersi in pausa per poi ricomparire con il nome attuale, arrivando con il nome attuale al primo e vero disco di debutto intitolato Monuments to…

La Armada > Anti-Colonial Vol.1

Ricordate quando, giusto qualche tempo fa, immediatamente dopo l’elezione di Trump negli Stati Uniti, qualche nostalgico si augurava una massiccia rinascita dell’hardcore americano? Diciamo che, anche con questo Anti-Colonial Vol.1, qualcosa, in fondo si è mossa. Dominicani, ma di stanza a Chicago, i La Armada pubblicano il loro secondo full length per Epidemic e Creep.…

Taste of Greed > Irreversible

A tre anni di distanza dall’ep d’esordio The Feast, il quintetto tedesco dei Taste of Greed dà alla luce il primo full length, Irreversible, incarnazione perfetta del paradigma del metal moderno. Un thrash muscoloso orientato decisamente verso le esperienze groove e che non tralascia di richiamare certe cose melodic death. Pantera, Machine Head, Exodus, In…

Toxic Shock > Twentylastcentury

Era da parecchio tempo che non mi capitava di ascoltare una band thrash metal, un genere che sta vivendo una seconda giovinezza dopo i fasti delle band leggendarie come i Big Four. Ho tra le mani l’ultimo disco dei Toxic Shock di Anversa, dal titolo Twentylastcentury, dalle chiare influenze di mostri sacri come Slayer, Discharge ed…

Methedrine > Built For Speed

Tossica e folle miscela di thrash metal con forti componenti d-beat incanalati in una dura scorza di attitudine hardcore. I Methedrine mi si presentano così al mio primo ascolto: Built For Speed è un furioso EP di quattro brani, pieno di idee malsane molto potenti con una sezione ritmica esplosiva. Il brano “Dirty Harry” ne…